15^ Puntata Nel Cioccolato l'elisir per migliorare la memoria

Alcuni lo preferiscono fondente, altri a latte; il cioccolato conquista tutti, grandi e piccoli, ed è e difficile resistergli. Molte le proprietà benefiche attribuite a questo alimento, tanto desiderato dai più golosi e non solo, per il suo potere rilassante, capace di appagare tutti i palati. Il cioccolato è un alimento ad alto contenuto di flavonoidi e di magnesio. I flavonoidi hanno un elevato potere antiossidante, capace di impedire l’ossidazione del colesterolo cattivo e la formazione di trombi. Il cioccolato è consigliato a chi soffre di ipotensione arteriosa e a chi svolge attività fisica, grazie al suo contenuto di magnesio. Non è un alimento adatto però, a chi soffre di reflusso gastroesofageo, gastrite, di ulcere, di allergia al nichel, di emicrania, calcolosi renale.
Un recente articolo pubblicato qualche giorno fa, illustra uno studio condotto da alcuni ricercatori del Columbia University Medical Center, che correla gli antiossidanti contenuti nel cioccolato al miglioramento della memoria negli anziani. I ricercatori hanno somministrato, per tre mesi, un composto contenente flavonoidi, ad un gruppo di persone in età compresa tra i 50 ai 69 anni, in buono stato di salute, e le loro capacità mnemoniche sono state valutate attraverso diversi test cognitivi e con risonanza magnetica nucleare. Lo studio si è concentrato sull’osservazione del giro dentato, una regione del cervello, la cui funzione diminuisce in età senile. La diminuita funzionalità di questa area cerebrale (giro dentato) sembra essere una possibile causa del declino della memoria con l’avanzare dell’età. I risultati hanno evidenziato, nei soggetti sottoposti a trattamento con i flavonoidi, un aumento di flusso sanguigno in quella zona, indice di un’aumentata attività.
Ora però non facciamoci illusioni: le quantità di flavonoidi somministrate nello studio si potrebbero assumere con enormi quantità di cioccolato e considerato l’alto potere calorico del cioccolato il verosimile aumento della memoria sarebbe deleterio per il peso forma.
Sicuramente i risultati dello studio potrebbero dar vita in futuro ad un integratore capace di migliorare le capacità mnemoniche nelle persone anziane.

 

“Enhancing dentate gyrus function with dietary flavanols improves cognition in older adults Brickman” AM, et al. - Nat Neurosci. 26 Ott. 2014

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