28^Puntata. Prevenire è meglio che curare!

Si comincia da piccolini ad acquisire le abitudini che poi accompagneranno la vita dell’adulto, così come avviene per i comportamenti sociali anche i

 comportamenti alimentari adottati da bambini influenzeranno le scelte dell’adulto. Oggi è fondamentale tutelare la salute dei più piccoli partendo da una corretta

 alimentazione che tenda a infondere con consapevolezza quali sono le scelte alimentari da sostenere per una vita più sana. 

È più semplice dire sempre sì al proprio figlio per non rattristarlo, piuttosto che dire di no quando sceglie merendine ipercaloriche o chiede di placare la sua fame concedendogli porzioni alla pari di un adulto. Se è vero che il ruolo genitoriale è di guida, di tutela e di accompagnamento è necessario anche dire no, soprattutto quando la situazione comincia a diventare fuori controllo. La pubblicazione Unicef del 2013, realizzata congiuntamente con L’Istat rivela che nonostante il nostro mezzogiorno goda della disponibilità di prodotti tipici della dieta mediterranea e conosce, piuttosto bene, le regole di una sana alimentazione è l’ultima area italiana a seguire le raccomandazioni e le linee guida indicate dagli esperti per prevenire molte patologie. Secondo lo studio Unicef i nostri bambini (Sud Italia) consumano meno frutta e verdura degli altri bambini, manifestando sovrappeso e obesità in età infantile, condizioni che li renderanno adulti affetti da diabete, malattie cardiovascolari, ipercolesterolemia e tumori. Nel bambino che mangia di più e male, gli adipociti (cellule del grasso) nel corpo aumentano e resteranno per tutta la vita in numero superiore se non si interviene prontamente, infatti non occorre aspettare l’età adolescenziale, ma già in età pediatrica si può iniziare a modificare, con cautela, e attraverso un percorso di educazione alimentare le abitudini alimentari non corrette.

Per approfondire:

BAMBINI E ADOLESCENTI TRA NUTRIZIONE E MALNUTRIZIONE Problemi vecchi e nuovi in Italia e nel mondo in via di sviluppo- Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus & Istituto Nazionale di Statistica. 2013